Scrivere di sé è sempre un atto delicato.
Per me lo è ancora di più, perché sento profondamente il desiderio di restare autentica, senza costruire un’immagine o esaltare qualità. Quello che desidero condividere è semplicemente la mia visione, maturata nel tempo attraverso un lungo percorso di ricerca interiore.
La mia ricerca si è orientata verso una spiritualità come scienza applicata, attinta da fonti antiche e trasformative legate alla filosofia dell’India. In questo cammino ho la fortuna di avere una guida preziosa in Marco Ferrini, fondatore della Facoltà di Psicologia Indovedica. Questo percorso di studio fa parte del mio quotidiano e continua a nutrirmi: per me non rappresenta un titolo da esibire, ma un alimento profondo per l'anima.
Nel corso della mia vita mi sono trovata sempre più spesso in contatto con la sofferenza e con persone che stavano attraversando l’esperienza della malattia oncologica. È stato un incontro umano, prima ancora che professionale.
Da questa spinta del cuore è nato un gruppo online dedicato al supporto di chi affronta diagnosi importanti e dei loro familiari.
Una volta alla settimana ci incontriamo in uno spazio protetto di orientamento, ascolto e sostegno profondo. In questi incontri metto a disposizione pratiche e tecniche di autoaiuto che ho prima di tutto sperimentato e attraversato su di me, con l’unico intento di collegare stabilmente la mente al cuore.
Oggi, attraverso lo spazio online, posso offrire un accompagnamento personalizzato di consulenza e crescita interiore, unendo strumenti straordinari come le costellazioni familiari, l’EFT, la visualizzazione meditativa e la meditazione trascendentale.
Ma le tecniche, da sole, sono solo strumenti. Il vero cuore del mio lavoro si fonda su un percorso guidato che parte anche dalle pagine e dalle preghiere del mio libro, La valigia per un viaggio interiore.
Questo cammino è pensato specificamente per:
Chi vuole trovare equilibrio nel proprio lavoro.
Le coppie che desiderano ritrovare armonia, integrando e valorizzando la propria parte maschile e femminile.
Chi vive all'estero e sperimenta quella dolorosa sensazione di sentirsi sradicato dalle proprie radici, offrendo una via per riconnettersi profondamente alla propria storia e ai propri antenati.
È un lavoro affascinante e accessibile a tutti: richiede solo un impegno di pochi minuti al giorno, ma capace di riorientare l'intera esistenza. È la via verso una vita sattvica, un modo di vivere armonioso, disciplinato e consapevole, dove la disciplina non è un peso, ma lo strumento che rende davvero liberi.
Quello che conta è la fiducia che si costruisce insieme, con sincerità e con il desiderio profondo di migliorarsi, non per diventare qualcun altro, ma per fiorire nella versione più autentica di sé.
Si tratta di un viaggio appassionante. All’inizio si possono incontrare muri, resistenze o vecchi nodi legati alla nostra storia. Ma quando si cammina insieme, sostenendosi, quei muri possono frantumarsi in polvere di stelle, lasciando spazio a una nuova visione della vita.
A volte basta cambiare paradigma, e ciò che sembrava insormontabile inizia a dissolversi. Conoscersi e amarsi nel profondo, con gioia e armonia, è il vero atto rivoluzionario. È lì, nel sentire e nel sentirsi, che nasce la trasformazione reale.